Denominazione: Capo Murro di Porco, Penisola della Maddalena e Grotta Pellegrino
Regime di protezione: Zona Speciale di Conservazione (ZSC, Rete Natura 2000). Parte dell’area costiera e marina rientra inoltre nell’Area Marina Protetta Plemmirio (istituita nel 2004).
Comuni interessati: Siracusa
Estensione: Per la ZSC circa 1.750 ettari; per l’AMP circa 2.500 ettari di mare e 14 km di costa.
Descrizione: La ZSC “Capo Murro di Porco, Penisola della Maddalena e Grotta Pellegrino” tutela uno dei tratti costieri più spettacolari e ricchi di biodiversità della Sicilia sud-orientale. La penisola, lunga circa sei chilometri da Punta Castelluccio a Capo Murro di Porco, è caratterizzata dalle più alte falesie del litorale ibleo, da terrazzi marini pleistocenici, grotte costiere e archi naturali, tra cui il suggestivo “arco dell’elefante”. La ZSC tutela solo una parte della fascia costiera della Penisola della Maddalena, subito a sud dell’abitato di Siracusa. L’area presenta un mosaico di habitat: scogliere battute dal mare, garighe calcaree aride, macchie mediterranee a lentisco e palma nana, e zone umide temporanee come lo stagno che si forma stagionalmente nei pressi del Faro di Capo Murro di Porco. Le comunità vegetali ospitano numerosi endemismi e specie di interesse conservazionistico, tra cui Limonium syracusanum, Chamaerops humilis, Poterium spinosum., Thymbra capitata, Helichrysum italicum subsp. siculum. L’area è inoltre un hotspot migratorio di primaria importanza: durante i periodi di passo si possono osservare contingenti considerevoli di Cavaliere d’Italia (Himantopus himantopus), Gambecchio (Calidris minuta), Piovanello comune (Calidris ferruginea), Cormorano (Phalacrocorax carbo) e altre specie legate meno agli ambienti umidi come il raro Culbianco isabellino (Oenanthe isabellina ). Tra i Rettili e gli Anfibi, spicca la presenza del variopinto Colubro leopardino (Zamenis situla) e del Discoglosso (Discoglossus pictus). La vicinanza del mare e la connessione con l’AMP Plemmirio arricchiscono il quadro ecologico con praterie sommerse di Posidonia oceanica e fauna ittica come Cernie dorate, Saraghi maggiori e Murene. Questo intreccio di valori geologici, floristici, faunistici e marini fa della ZSC un sito di straordinaria importanza naturalistica, oltre che un paesaggio unico e suggestivo della costa iblea.




