Gambecchio

Nome comune: Gambecchio (dial.: “Jadduzzieddu”)

Nome scientifico: Calidris minuta (Leisler, 1812)

Famiglia: Scolopacidae

Status e conservazione: Specie classificata come Least Concern (LC) dalla IUCN, con areale estremamente ampio e popolazione stabile o in aumento. In Italia la specie non è valutata separatamente, ma risulta migratrice regolare con consistenti numeri di passaggio, anche se vulnerabile alla perdita di habitat salmastri e alla compressione antropica.

Descrizione e biologia: Il Gambecchio comune è uno dei più piccoli limicoli europei, con lunghezza di 12–14 cm e un peso medio non superiore a 25 g. In abito nuziale mostra dorso bruno con screziature nere e rossicce e ventre bianco candido, mentre nel piumaggio invernale diventa più uniforme e grigiastro. Ha becco sottile e zampe nere, che utilizza per muoversi agilmente nelle zone fangose. È una specie migratrice a lungo raggio: nidifica nella tundra artica dell’Europa e dell’Asia settentrionale, mentre sverna in Africa sub-sahariana e in Medio Oriente. Si nutre principalmente di piccoli invertebrati acquatici (crostacei, anellidi insetti e loro larve), che cattura sondando il limo o pizzicando la superficie dell’acqua con movimenti rapidi e continui. Spesso forma stormi molto numerosi e compatti, che si muovono in perfetta sincronia creando spettacolari virate. Nidifica in piccole cavità o depressioni sul terreno, ben nascoste nella vegetazione erbacea della tundra, deponendo 3–4 uova. Durante la migrazione tende a mescolarsi con altri trampolieri, come il piovanello pancianera, il piovanello maggiore e il combattente.

Presenza nel territorio ibleo: Osservabile regolarmente nei pantani della Sicilia sud-orientale in periodi migratori, soprattutto sulle sponde fangose e basse acque dove si raccoglie in piccoli stormi in alimentazione.