Isola delle Correnti

Denominazione: Isola delle Correnti

Regime di protezione: L’isola è riconosciuta come Zona Speciale di Conservazione (ZSC) con il codice ITA090010 e la denominazione “Isola Correnti, Pantani di Punta Pilieri, chiusa dell’Alga e Parrino“, nell’ambito della rete europea Natura 2000.

Comuni interessati: Portopalo di Capo Passero

Estensione: Circa 1 ettaro (l’intera ZSC circa 146 ha)

Descrizione: L’Isola delle Correnti, situata a circa 8 km da Portopalo di Capo Passero, rappresenta il punto più a sud della Sicilia e dell’Italia continentale, nonché il confine naturale tra il Mar Ionio e il Mar Mediterraneo, con le caratteristiche correnti marine da cui prende il nome. Il paesaggio naturale circostante è caratterizzato da un ambiente fortemente contaminato dalla serricoltura e dall’abusivismo edilizio, cui sono fortunosamente scampate alcune di dune di sabbia fine dorata da cui affiora una lingua di roccia che collega l’isola alla terraferma durante la bassa marea. L’Isola delle Correnti ha una superficie di circa 10.000 metri quadrati e un’altezza massima di 4 metri sul livello del mare. La vegetazione dell’isola è tipica della garighe costiere, con la presenza di piante alofile e psammofile; tra le specie vegetali censite figurano l’Elicriso profumato (Helichrysum stoechas), il Timo (Thymbra capitata), l’Euforbia arborea (Euphorbia dendroides) e la Ginestra (Spartium junceum). Queste specie contribuiscono a mantenere la stabilità del suolo e rappresentano un habitat prezioso per la fauna locale. Studi scientifici piuttosto recenti segnalano la presenza di diverse specie di vertebrati e invertebrati. Tra i vertebrati si segnalano mammiferi come il Coniglio selvatico (Oryctolagus cuniculus subsp. huxleyi), rettili come il ramarro occidentale (Lacerta bilineata) e anfibi interessanti come il Discoglosso (Discoglossus pictus) e il Rospo smeraldino siciliano (Bufotes boulengeri ssp. siculus), mentre per gli uccelli l’isola costituisce un importante punto di sosta per numerose specie migratrici. Negli ultimi anni, in particolare negli ultimi due, l’Isola delle Correnti, vicino a Portopalo di Capo Passero, è risultata un luogo importante per la nidificazione della Tartaruga marina (Caretta caretta). Storicamente, l’isola è stata un luogo di riferimento per la navigazione, con un faro storico attivo dal 1865 (ora sostituito da un faro moderno) e tracce di strutture militari dismesse. Tra i fattori di rischio per l’integrità ambientale dell’Isola delle Correnti vi sono l’erosione costiera, l’abbandono e il degrado delle strutture umane, oltre all’impatto antropico dovuto al turismo e alle attività balneari non sempre gestite in modo sostenibile. La pressione turistica, se non controllata, può alterare gli habitat naturali, rendendo indispensabile un’attenta gestione ambientale e una regolamentazione delle attività umane sull’isola e nelle zone circostanti.