Verme gordiano

Nome comune: Verme gordiano, verme crine di cavallo (dial.: “Capiddi ra maronna”)

Nome scientifico: Gordius aquaticus Linnaeus, 1758

Famiglia: Gordiidae

Status e conservazione: La specie non è valutata nella Lista Rossa IUCN né a livello globale né a livello nazionale, e non è presente nelle valutazioni IUCN Italia. Come per la maggior parte dei Nematomorpha, mancano dati quantitativi affidabili sulle dimensioni e sull’andamento delle popolazioni. Gordius aquaticus è generalmente considerato diffuso e localmente comune nelle regioni temperate europee, ma la sua apparente rarità è spesso legata alla natura criptica del ciclo vitale e alla difficoltà di osservazione degli stadi larvali.

Descrizione e biologia: Gordius aquaticus è un nematomorfo di aspetto filiforme, con corpo estremamente allungato e sottile, di colore variabile dal brunastro al nerastro; la lunghezza può superare i 30–40 cm, mentre il diametro resta di pochi millimetri. Gli adulti vivono liberi in acqua dolce, spesso aggrovigliati in caratteristici intrecci che ricordano un groviglio di capelli, da cui deriva il nome comune. La biologia della specie è strettamente legata a un ciclo vitale complesso: le larve sono parassite di artropodi terrestri, in particolare insetti, che vengono infettati in ambienti umidi; una volta maturi, i vermi inducono l’ospite a raggiungere l’acqua, dove l’adulto emerge per completare la riproduzione. Gli adulti non si alimentano e vivono solo il tempo necessario all’accoppiamento e alla deposizione delle uova. Dal punto di vista ecologico, il Verme gordiano rappresenta un interessante esempio di parassitismo con manipolazione del comportamento dell’ospite, fenomeno ben documentato nel gruppo ma ancora poco studiato a scala locale.

Presenza nel territorio ibleo: Nel comprensorio ibleo Gordius aquaticus può essere rinvenuto in ambienti di acqua dolce a lento corso o stagnante, come torrenti a regime irregolare, pozze temporanee, abbeveratoi e piccoli bacini, soprattutto in aree rurali e naturali poco disturbate. Le osservazioni sono generalmente sporadiche e legate alla comparsa degli adulti in acqua, mentre la presenza della specie è probabilmente più ampia di quanto suggeriscano i dati diretti, grazie alla fase larvale parassita che si svolge in ambiente terrestre.

Verme gordiano (Gordius aquaticus)