Nome comune: Salcerella comune (dial. “Stagna sangu“)
Nome scientifico: Lythrum salicaria L., 1753
Famiglia: Lythraceae
Status e conservazione: Specie diffusa in gran parte dell’Eurasia, molto comune in Italia, classificata come Least Concern (LC) dalla IUCN. Non è attualmente minacciata, anche se il drenaggio delle zone umide e l’inquinamento delle acque interne possono ridurne la presenza in alcune aree fortemente antropizzate. Sebbene in Europa e in Italia Lythrum salicaria sia una specie autoctona e parte integrante degli ecosistemi umidi, in Nord America (dove è stata introdotta accidentalmente nel XIX secolo) si è trasformata in una specie invasiva. Negli Stati Uniti e in Canada la sua rapida espansione ha sostituito la vegetazione palustre nativa, riducendo la biodiversità e alterando la funzionalità ecologica delle zone umide. Per contenerne la diffusione, vengono utilizzati programmi di controllo biologico con insetti fitofagi selettivi.
Descrizione e biologia: Pianta erbacea perenne alta fino a 1.5 m, con fusti eretti e foglie opposte, lanceolate e simili a quelle del salice (da cui il nome). I fiori, di un vistoso colore rosa-porpora, sono riuniti in spighe terminali e fioriscono per tutta l’estate, attirando una gran quantità di insetti impollinatori, in particolare imenotteri e lepidotteri. La pianta predilige terreni umidi e sponde di corsi d’acqua, svolgendo un ruolo importante nel consolidamento del suolo e nella stabilizzazione delle rive.
Presenza nel territorio ibleo: Nel comprensorio ibleo la Salcerella si trova lungo le sponde dei fiumi e ai margini dei pantani costieri, specialmente nei tratti dove l’acqua è dolce o debolmente salmastra.




