Nome comune: Ofride di Bianca
Nome scientifico: Ophrys oxyrrhynchos subsp. biancae (Tod.) Galesi, Cristaudo & Maugeri 2004
Famiglia: Orchidaceae
Status e conservazione: Sottospecie endemica della Sicilia diffusa sia nella Sicilia orientale che in quella occidentale. IUCN la classifica come LC (Least Concern) nella Lista Rossa della Flora Italiana, anche se il sovrappascolo, gli incendi e la trasformazione delle pratiche agricolo rappresentano rischi potenziali per la conservazione della specie.
Descrizione e biologia: Orchidea di medie dimensioni, alta fino a 40 cm, con foglie basali lanceolate e brattee concave che abbracciano il fusto. Le infiorescenze constano di 4-10 fiori con sepali bianco-rosati a sfumature verdi e petali triangolari dello stesso colore dei sepali. Il labello è trapezoidale, chiaro e villoso al margine, rosso-brunastro al centro dove compare una piccola macchia lucida grigio-violacea, generalmente a forma di H. La prima segnalazione della sottospecie si deve al botanico avolese Giuseppe Bianca con il nome di Ophrys discors.
Presenza nel territorio ibleo: Nei Monti Iblei, l’Ofride di Bianca è presente, tra Noto, Palazzolo e Cassibile, in garighe e pascoli aridi su substrato calcareo, fino a 1300 m s.l.m..




