Ginestra di Gussone

Nome comune: Ginestra di Gussone

Nome scientifico: Retama raetam (Forssk.) Webb & Berthel. subsp. gussonei (Webb) Greuter

Famiglia: Fabaceae

Status e conservazione: Secondo la Lista Rossa IUCN.it, la sottospecie è classificata come VU (Vulnerabile). Questa valutazione è legata alla progressiva scomparsa del suo habitat naturale, la duna costiera, a causa della forte pressione antropica. Nel territorio ibleo e nelle aree limitrofe, la principale minaccia è rappresentata dall’espansione delle colture intensive in serra che hanno frammentato le popolazioni originali, oltre che dal disturbo causato dal turismo balneare non regolamentato. La conservazione di questa pianta è strettamente connessa alla protezione delle ultime aree dunali integre della Sicilia meridionale.

Descrizione e biologia: Questa sottospecie si presenta come un arbusto dal portamento eretto o talvolta prostrato-ascendente, che può raggiungere un’altezza variabile tra uno e tre metri. I suoi rami sono sottili, flessuosi e di un caratteristico colore grigio-argenteo, conferito da una fitta peluria che protegge la pianta dall’eccessiva traspirazione e dai venti salmastri. Le foglie sono piccole, lineari e hanno una vita brevissima: cadono infatti subito dopo la loro comparsa, lasciando ai fusti giovani il compito di svolgere la fotosintesi clorofilliana. Tra la fine dell’inverno e l’inizio della primavera, la pianta si ricopre di una spettacolare fioritura bianca composta da piccoli fiori papilionacei riuniti in brevi racemi, che emanano una fragranza molto intensa. Dal punto di vista biologico, la Ginestra di Gussone è una specie psammofila, dotata di un apparato radicale eccezionalmente sviluppato che le permette di ancorarsi saldamente ai substrati incoerenti e di raggiungere le falde idriche profonde. Come molte altre leguminose, vive in simbiosi con batteri azotofissatori, contribuendo così ad arricchire di nutrienti i suoli sabbiosi, solitamente molto poveri. I frutti sono piccoli legumi ovoidali di colore bruno a maturità, contenenti solitamente un unico seme scuro, la cui dispersione è spesso favorita dal rotolamento sulla sabbia o dall’azione del vento.

Presenza nel territorio ibleo: La Ginestra di Gussone è piuttosto localizzata lungo il litorale ibleo; la maggior parte degli insediamenti ricade tra Licata e Punta Braccetto. Un tempo si riteneva esclusiva della Sicilia sud-orientale, tuttavia recentemente sono state rinvenute alcune stazioni anche in Calabria, nel crotonese. La sua presenza è un indicatore di un ecosistema dunale ancora parzialmente funzionale, nonostante le forti alterazioni subite dal paesaggio circostante.