Borracina arrossata

Nome comune: Borracina arrossata

Nome scientificoSedum rubens L.

FamigliaCrassulaceae

Status e conservazione: In base alla Lista Rossa IUCN.it, la specie è classificata come LC (Least Concern). È una pianta molto comune e diffusa, capace di colonizzare habitat “estremi” dove la competizione con altre piante è quasi nulla. Non corre rischi immediati di estinzione, ma la sua presenza è legata alla stabilità dei micro-habitat rupicoli e dei muretti a secco, che non devono essere trattati con diserbanti sistemici.

Descrizione e biologia: Il Sedum rubens è una piccola pianta annua terofita, succulenta, alta raramente più di 10-12 cm. La sua morfologia è un capolavoro di adattamento alla siccità: le foglie sono cilindriche, carnose, fungendo da riserva d’acqua. Il nome specifico rubens deriva dal fatto che, con l’aumentare dell’esposizione solare e della siccità, l’intera pianta vira dal verde a un rosso purpureo intenso, grazie all’accumulo di antociani che proteggono i tessuti dai raggi UV. I fiori sono piccoli, a forma di stella, con petali solitamente bianco-rosati e antere scure. La fioritura avviene tra aprile e giugno. Essendo una pianta pioniera, il suo ciclo vitale è rapidissimo: germina con le piogge autunnali, cresce in inverno e fiorisce velocemente prima che l’arsura estiva secchi completamente il sottile strato di terriccio in cui vive. I semi sono minuscoli e vengono dispersi dal vento o dalla pioggia nelle fessure adiacenti.

Presenza nel territorio ibleo: Negli Iblei, il Sedum rubens è abbondantemente presente ovunque vi sia roccia affiorante. È il colonizzatore più caratteristico dei bordi delle cave, dove vive in pochissimi millimetri di muschio o terra. Si trova anche sulle “sciare” calcaree e sui tetti delle vecchie case rurali.