Nome comune: Agarico ametistino
Nome scientifico: Laccaria amethystina (Hudson) Cooke, 1884
Famiglia: Hydnangiaceae
Status e conservazione: Questa specie fungina è piuttosto comune nelle zone temperate d’Europa. Non è valutata nella Lista Rossa IUCN e non è considerata minacciata, anzi si trova frequentemente nei boschi ben strutturati.
Descrizione e biologia: Fungo di piccole dimensioni, facilmente riconoscibile per il cappello di colore viola ametista che sfuma al grigio con il tempo. Il cappello, largo fino a 3–4 cm, diventa imbutiforme con l’età; le lamelle piuttosto rade e inframmezzate da lamellule dello stesso colore del cappello, si ricoprono di polvere sporale biancastra. L’Agarico ametistino è commestibile, anche di sapore inconsistente; tuttavia, la specie tende ad assorbire metalli pesanti, soprattutto arsenico, per il quale sono state registrate concentrazioni prossime ai 20 mg/Kg sostanza secca. Si sconsiglia pertanto la raccolta per fini alimentari.
Presenza nel territorio ibleo: L’Agarico ametistino è presente nei boschi misti dell’entroterra ibleo, soprattutto sotto querce ma anche sotto conifere, nei mesi autunnali e fino al primo inverno.


