Nome comune: Ferro di cavallo maggiore, Rinolofo maggiore (dial. “Taddarita“, generico)
Nome scientifico: Rhinolophus ferrumequinum Schreber, 1774
Famiglia: Rhinolophidae
Status e conservazione: Specie classificata come “Vulnerabile” (VU) a livello nazionale dalla IUCN a causa della perdita di habitat, del disturbo antropico e della forte riduzione delle risorse trofiche disponibili (per lo più grossi insetti volanti ad attività notturna). La specie risulta elencata in appendice II, IV della direttiva Habitat ( 2/43/CEE) e protetta dalla Convenzione di Bonn (Eurobats).
Descrizione e biologia: Pipistrello di taglia medio-grande, con apertura alare che può raggiungere i 40 cm e un peso che può superare i 30 grammi. Il muso presenta una caratteristica struttura nasale a ferro di cavallo (tipica di tutto il genere Rhinolophus) usata per l’ecolocalizzazione. Vive in grotte, miniere ed edifici abbandonati. Si nutre prevalentemente di insetti volanti come falene e coleotteri. Il ciclo riproduttivo prevede la nascita di un unico piccolo per anno, con attività prevalentemente notturna e stagionale (da aprile a settembre).
Presenza nel territorio ibleo: Nel territorio ibleo è presente con colonie distribuite specialmente nelle grotte principali, come la Grotta Palombara e altre cavità calcarenitiche caratteristiche della zona. Le popolazioni locali utilizzano queste grotte per il letargo e le colonie nursery. Studi recenti indicano una certa stabilità nelle popolazioni, anche se permangono rischi dovuti a disturbi antropici e modifiche ambientali.


