Nome comune: Beccapesci (dial.”Coipazza“)
Nome scientifico: Thalasseus sandvicensis (Latham, 1787)
Famiglia: Laridae
Status e conservazione: Secondo la Lista Rossa IUCN Italia, la specie è classificata come VU (Vulnerable), ovvero vulnerabile. La popolazione nidificante in Italia è soggetta a forti fluttuazioni ed è minacciata dalla perdita di habitat idonei, dal disturbo antropico nelle aree di nidificazione e dalla predazione. Essendo una specie che si riproduce in colonie molto localizzate, la sua sopravvivenza come nidificante nazionale è considerata precaria. Nel territorio siciliano e ibleo, pur non essendo nidificante, la specie beneficia indirettamente della protezione delle zone umide costiere e delle aree di sosta, vitali per gli individui svernanti e in transito.
Descrizione e biologia: Il Beccapesci è una sterna di medie dimensioni, caratterizzata da una silhouette slanciata, ali lunghe e appuntite e una coda forcuta. Il piumaggio adulto è prevalentemente bianco con il dorso e la parte superiore delle ali di un grigio perlaceo molto chiaro. Il tratto distintivo più evidente è il becco lungo, sottile e di colore nero, con la punta tipicamente giallo pallido. Durante la stagione riproduttiva, il capo è ornato da un cappuccio nero con una cresta nucale spettinata, che in inverno si riduce a una macchia scura sulla nuca lasciando la fronte bianca. Il Beccapesci è un predatore specializzato che si nutre quasi esclusivamente di piccoli pesci pelagici, come alici e sardine, catturati attraverso la tecnica del tuffo a picco da altezze considerevoli. È una specie fortemente gregaria che nidifica in colonie numerose e densissime (fenomeno che tuttavia non avviene nel comprensorio ibleo). Questa elevata densità riproduttiva ha purtroppo facilitato, negli ultimi anni, la diffusione fulminea di patogeni virali, in particolare del virus dell’influenza aviaria ad alta patogenicità (H5N1), che ha causato tassi di mortalità estremamente elevati nelle principali colonie europee. Si tratta di un migratore che compie lunghi spostamenti; in Italia è presente sia come svernante, sia come migrante regolare durante i periodi di passo.
Presenza nel territorio ibleo: Nel comprensorio ibleo il Beccapesci deve essere considerato esclusivamente un visitatore regolare, osservabile principalmente come svernante e durante i passi migratori. Come già sottolineato, non è una specie nidificante nel territorio, ma frequenta assiduamente le scogliere calcaree, i porti e le aree di mare aperto prospicienti le riserve naturali del sud-est. È frequente incontrarlo presso i pantani della Sicilia sud-orientale o lungo le coste dell’Isola delle Correnti, dove sosta per riposare sugli scogli affioranti o sui manufatti portuali dopo le battute di pesca. La sua presenza è localizzata ma costante durante i mesi invernali, rendendolo un elemento caratteristico dell’avifauna marina dell’altopiano che si affaccia sullo Ionio e sul Canale di Sicilia.


