Nome comune: Punteruolo striato delle steppe
Nome scientifico: Coniocleonus nigrosuturatus (Goeze, 1777)
Famiglia: Curculionidae
Status e conservazione: Specie distribuita in gran parte dell’Europa centro-meridionale e dell’Asia occidentale, legata soprattutto ad ambienti steppici e praterie aride con suoli calcarei. Non è valutata nella Lista Rossa IUCN e non sembrano sussistere minacce specifiche per la specie.
Descrizione e biologia: Il punteruolo striato delle steppe è un coleottero curculionide di taglia medio-grande (12–20 mm), dall’aspetto tozzo e caratterizzato dal rostro robusto e arcuato, tipico del gruppo. Le elitre sono allungate, con striature longitudinali scure ben evidenti lungo la sutura e bande chiare che creano un contrasto fortemente criptico. Le zampe sono forti, con femori ingrossati che lo rendono abile nel movimento sul terreno sassoso. Specie tipicamente fitofaga, si nutre delle parti verdi di diverse piante erbacee xerofile, in particolare Composite e Asteracee steppiche. Le larve, endofitiche, si sviluppano nel terreno nutrendosi delle radici delle piante ospiti, completando il ciclo in più mesi. Gli adulti sono attivi soprattutto nella tarda primavera e all’inizio dell’estate.
Presenza nel territorio ibleo: Nel comprensorio ibleo la specie è segnalata in ambienti calcarei aridi, soprattutto nei pascoli magri e nelle garighe aperte, dove le condizioni ricordano le steppe mediterranee che costituiscono il suo habitat ideale.


