Panfago punteggiato

Nome comune: Panfago punteggiato

Nome scientifico: Ocneridia nigropunctata (Targioni Tozzetti, 1881)

Famiglia: Aeshnidae

Status e conservazione: Il Panfago punteggiato è una specie che si trova, oltre che in Sicilia, anche nell’Algeria nord-orientale, in Tunisia e nella Libia nord-. La sua sopravvivenza è minacciata principalmente dalla distruzione degli habitat rupicoli e dalla raccolta indiscriminata. Nonostante non sia oggetto di specifici piani di conservazione, la sua presenza è un buon indicatore dello stato di salute degli ambienti aridi e rocciosi.

Descrizione e biologia: Il Panfago punteggiato è un ortottero di medie dimensioni, lungo circa 20–30 mm, con corpo robusto e zampe posteriori adatte al salto. La colorazione è generalmente grigio-bruna (ma esistono fenotipi con colorazioni molto variabili, a volte con tonalità particolarmente accese), con numerose macchie nere, che gli conferiscono un ottimo mimetismo tra le rocce e i sassi. La specie è tipica degli ambienti rocciosi e delle garighe aride, dove si nutre di vegetazione e detrito organico. Gli adulti sono attivi soprattutto nelle ore più fresche della giornata, mentre nelle ore centrali si riparano tra le fessure delle rocce. La riproduzione avviene in primavera ed estate, quando le femmine depongono le uova nel terreno o tra le pietre. Il Panfago punteggiato è una specie molto adattata alle condizioni ambientali difficili degli altopiani e delle pietraie siciliane.

Presenza nel territorio ibleo: Negli Iblei, il Panfago punteggiato è una presenza circoscritta a poche località dell’area più occidentale del comprensorio. Le forme giovanili possono essere osservate da febbraio a giugno, mentre gli adulti da luglio a settembre.

Panfago punteggiato (Ocneridia nigropunctata)