Frecciarossa

Nome comune: Frecciarossa

Nome scientifico: Crocothemis erythraea (Brullé, 1832)

Famiglia: Libellulidae

Status e conservazione: Specie ampiamente diffusa in Europa, Africa e Asia, presente in quasi tutta la penisola italiana e nelle isole maggiori. La Lista Rossa IUCN globale e quella italiana la classificano come Least Concern (LC) grazie alla sua ampia distribuzione e buona adattabilità. Non presenta particolari rischi di conservazione, anche se localmente può risentire della perdita di habitat, dell’inquinamento delle acque e della eccessiva siccità estiva.

Descrizione e biologia: È una delle libellule più appariscenti e facilmente riconoscibili: il maschio adulto è di colore rosso acceso brillante, mentre la femmina e i giovani sono di colore giallo-ocra o bruno-rossiccio. Le ali sono trasparenti, talvolta con una leggera sfumatura ambrata alla base. Può raggiungere una lunghezza di 40–45 mm e un’apertura alare di circa 70 mm. La Frecciarossa è una specie eliofila che predilige zone aperte e soleggiate con presenza di acque stagnanti o debolmente correnti, come stagni, laghetti, canali e abbeveratoi. Il comportamento territoriale del maschio è molto evidente: si posa in posizioni ben esposte, sorvegliando il proprio territorio e scacciando gli intrusi con rapidi voli. La riproduzione avviene fra la tarda primavera e l’inizio dell’estate; la femmina depone le uova direttamente in acqua. Le ninfe, acquatiche, sono predatrici attive di piccoli invertebrati e si sviluppano più o meno rapidamente a seconda delle condizioni climatiche.

Presenza nel territorio ibleo: Nel comprensorio ibleo la Frecciarossa è osservabile, dal livello del mare fino ai massimi altitudinali del territorio, nei bacini artificiali, negli stagni temporanei e nei tratti lenti di fiumi meno movimentati. È una delle libellule più comuni della stagione estiva e il suo colore vivace la rende facilmente individuabile anche ai non esperti.