Pennatula rossa

Nome comune: Pennatula rossa, Pennacchiera rossa

Nome scientifico: Pennatula rubra (Ellis, 1764)

Famiglia: Pennatulidae

Status e conservazione: Antozoo coloniale presente in tutto il Mediterraneo e nell’Atlantico orientale. Non è valutato nella IUCN italiana perché Carente di dati (DD), ma è considerato relativamente comune nelle zone marine profonde ben ossigenate.
Vulnerabile però alla pesca a strascico, al disturbo del fondale e alla sedimentazione eccessiva.

Descrizione e biologia: Corallo molle coloniale a forma di piuma, lungo fino a 20–25 cm, con tronco centrale carnoso dal quale si dipartono rami laterali simmetrici. Il colore varia dal rosa-arancio al rosso vivo. La colonia è formata da polipi specializzati: quelli laterali filtranti, quelli basali che forniscono sostegno. È capace di bioluminescenza debole se stimolata. Vive infisso nel sedimento morbido, dal quale può parzialmente retrarsi. Si nutre filtrando plancton e particolato organico sospeso. Si riproduce sia sessualmente (rilasciando i gameti nelle acque circostanti) sia per propagazione clonale della colonia.

Presenza nel territorio ibleo: Lungo le coste iblee è presente nei fondali sabbiosi e fangosi del Canale di Sicilia, tra 20 e 80 metri di profondità, specie in tratti non disturbati dalla pesca industriale. Osservabile durante immersioni tecniche o tramite operazioni di campionamento professionale.

Pennatula rossa (Pennatula rubra)