Mignattataio

Nome comune: Mignattaio (dial. “Jaddaranu“)

Nome scientifico: Plegadis falcinellus (Linnaeus, 1766)

Famiglia: Threskiornithidae

Status e conservazione: In Italia il Mignattaio è valutato purtroppo come specie in pericolo di estinzione (EN, in pericolo) secondo la Lista Rossa IUCN per gli uccelli nidificanti. La sua popolazione italiana è ridotta e frammentata, con alcuni siti di nidificazione noti in Sicilia, Emilia Romagna e Lombardia. Anche in Sicilia la specie risulta minacciata, principalmente per la perdita e il degrado degli habitat delle zone umide. In generale, la specie è a rischio per minacce quali il degrado delle zone umide, l’inquinamento, il disturbo antropico e la perdita dei siti di nidificazione. In Italia la specie è tutelato dall’articolo 2 della Legge 11 febbraio 1992, n. 157 tra le specie particolarmente protette; a livello europeo, il Plegadis falcinellus è incluso nell’Allegato I della Direttiva 2009/147/CE (Direttiva Uccelli).

Descrizione e biologia: Il Mignattaio è un uccello di medie dimensioni, con un’altezza tra 53 e 65 cm e un’apertura alare tra 80 e 95 cm. Si distingue per il lungo becco ricurvo verso il basso, utilizzato per catturare prede senza abbassare la testa. La livrea estiva presenta un piumaggio dal colore rosso mattone con riflessi verdi metallici sul dorso, collo, petto e testa; le ali e altre parti sono prevalentemente nerastre, con una doppia striatura bianca dalla zona oculare al becco. Le zampe sono di colore rosa scuro. La livrea invernale e quella dei giovani è più sobria, marrone con macchie chiare. Il Mignattaio nidifica tra fine aprile e giugno, deponendo in media 3 uova, e costruendo un nido a forma di piattaforma poco sopra il livello dell’acqua, su alberi, cespugli o canneti a varie altezze. L’incubazione dura circa 21 giorni e la schiusa è asincrona. Si nutre principalmente di insetti acquatici, larve, molluschi, crostacei, piccoli anfibi e occasionalmente piccoli pesci o rettili. Il Mignattaio è un uccello gregario che spesso si osserva in piccoli gruppi.

Presenza nel territorio ibleo: Nel territorio ibleo, il Mignattaio è presente essenzialmente come migratore di passo primaverile e autunnale in alcune zone umide, seppur in modo discontinuo e limitato. Durante il passo migratorio frequenta ambienti umidi, boschi igrofili e margini di zone paludose, dove trova rifugio e alimentazione. La sua presenza è legata alla conservazione delle ultime zone umide, fondamentali per la sua sopravvivenza e riproduzione.