Nome comune: Sfinge del convolvolo
Nome scientifico: Agrius convolvuli (Linnaeus, 1758)
Famiglia: Sphingidae
Status e conservazione: Non valutata, ma considerata specie comune e non particolarmente minacciata in Italia o in Sicilia, anche per l’ampia disponibilità di piante nutrici, generalmente appartenenti alla famiglia delle Convolvulaceae.
Descrizione e biologia: Farfalla notturna di grandi dimensioni con apertura alare fino a 12-14 cm. Corpo robusto e ali di colore grigio-bruno con striature più scure. Le larve si nutrono principalmente di piante della famiglia delle Convolvulaceae, per lo più appartenenti ai generi Calystegia e Ipomoea. È una specie migratrice, capace di lunghi spostamenti; vola dalla tarda primavera all’autunno. La Sfinge del convolvolo è un attivo impollinatore notturno che svolge la sua attività a partire dalle prime ore crepuscolari. Gli adulti preferiscono ambienti aperti, campi coltivati, giardini e aree con presenza di piante ospiti per le larve.
Presenza nel territorio ibleo: Segnalata comunemente nelle campagne e nelle zone con vegetazione spontanea o coltivata nei Monti Iblei, specie durante le migrazioni estive e autunnali. Agrius convolvuli è infatti una specie migratrice che si sposta verso nord in primavera e verso sud in autunno; gli individui che sfarfallano in autunno possono migrare fino in Africa per svernare.


