Empusa pennata

Nome comune: Empusa pennata, Mantide pennata

Nome scientifico: Empusa pennata (Thunberg, 1815)

Famiglia: Empusidae

Status e conservazione: L’Empusa pennata è distribuita in Europa occidentale e in Nord Africa; in Italia è maggiormente diffusa al centro-sud, isola comprese. L’Empusa pennata, sebbene in progressiva rarefazione, non è sottoposta a vincoli di protezione poiché non sembrano sussistere per il momento minacce specifiche per la consistenza delle popolazioni.

Descrizione e biologia:  L’Empusa pennata è un insetto inconfondibile per il suo caratteristico aspetto, conferitole anche dalla peculiare formazione conica che si trova sul capo, tra le antenne. Un altro elemento morfologico distintivo della specie è la presenza di espansioni laminari sui femori medi e posteriori, che contribuiscono a spezzare la sagoma dell’insetto rendendolo particolarmente criptico tra la vegetazione secca. Le antenne del maschio, ampiamente bipettinate, non sono un semplice ornamento ma un sofisticato organo chemio-recettore: esse servono a captare i feromoni emessi dalle femmine anche a grandi distanze, una necessità evolutiva data la minore densità di popolazione rispetto ad altri mantodei. Una particolarità biologica rilevante riguarda il suo ciclo vitale: è una delle poche specie di mantodei europei che sverna allo stadio di ninfa (neanide); mentre le altre mantidi muoiono con i primi freddi lasciando solo le ooteche, le ninfe di Empusa (spesso chiamate “diavoletti” per la coda ripiegata sull’addome) restano attive anche in inverno nelle giornate più miti, mimetizzandosi perfettamente tra gli steli di graminacee secche. Un altro aspetto d’interesse è l’assenza quasi totale di cannibalismo post-copulatorio, molto più frequente nella Mantide religiosa. Questo è probabilmente dovuto alla necessità di preservare i maschi in habitat xerofili dove gli incontri tra i sessi sono meno frequenti. La deposizione delle ooteche avviene su supporti rigidi come pietre o steli secchi; queste sono di dimensioni ridotte, di forma allungata e prive della consistenza spugnosa tipica di altri generi, apparendo quasi come piccole escrescenze naturali del supporto.

Presenza nel territorio ibleo: L’Empusa pennata è una specie ben diffusa (ma con piccole, sparute popolazioni) in tutto il comprensorio ibleo, dal livello del mare fino ai massimi altitudinali del distretto. Predilige gli ambienti di macchia e di gariga, con abbondanza di vegetazione erbacea e di cespugli isolati, anche nelle immediate vicinanze della costa.