Colubraria reticolata

Nome comune: Colubraria reticolata, Lumaca vampiro

Nome scientifico: Cumia reticulata (Blainville, 1829)

Famiglia: Colubrariidae

Status e conservazione: La Colubraria reticolata non è valutato dalla IUCN, ma è una specie piuttosto comune nelle coste mediterranee. La sua presenza è un indicatore della qualità delle acque e dello stato di salute dell’ecosistema marino.

Descrizione e biologia: La Colubraria reticolata è un mollusco gasteropode marino, con una robusta conchiglia (che può raggiungere i 4 cm di lunghezza) caratterizzata da una colorazione di colore bianco-giallastro su cui si insedia una fitta reticolazione superficiale, che gli conferisce un aspetto vagamente simile alla pelle texturizzata dei serpenti (da cui il nome della famiglia). La specie vive su fondali rocciosi e nelle praterie di posidonia;  durante le ore diurne riposa in fessure e cavità del fondale roccioso, mentre di notte esce per nutrirsi di pesci e piccoli invertebrati che uccide tramite il veleno secreto dalle ghiandole salivari e dal tessuto ghiandolare dell’esofago medio. L’alimentazione avviene tramite una lunga proboscide che porta una massa buccale dotata di una ridottissima radula. La riproduzione, a sessi separati e con fecondazione interna, avviene tramite uova, che vengono deposte in capsule gelatinose ben attaccate al substrato roccioso. La specie è predata da pesci e altri molluschi carnivori, ma la robustezza della conchiglia offre una buona protezione.

Presenza nel territorio ibleo: La Colubraria reticolata è presente abbastanza diffusamente nelle acque costiere del comprensorio ibleo, dove predilige i fondi rocciosi, specie se popolati da Posidonia oceanica.

Colubraria reticolata (Cumia reticulata)