Nome comune: Centopiedi fasciato (dial. “Trimulina“)
Nome scientifico: Scolopendra cingulata Latreille, 1829
Famiglia: Scolopendridae
Status e conservazione: La specie non è attualmente inclusa nelle valutazioni della Lista Rossa IUCN Italiana (Not Evaluated – NE). Si tratta di un invertebrato comune, ampiamente distribuito e strettamente adattato agli ambienti dell’Europa mediterranea, che non affronta minacce immediate di estinzione a livello globale o nazionale. Tuttavia, a livello locale, soffre a causa dell’uso indiscriminato di fitofarmaci e insetticidi ad ampio spettro in agricoltura.
Descrizione e biologia: Rappresenta il più grande miriapode della fauna europea, capace di raggiungere e talvolta superare i 15 centimetri di lunghezza negli esemplari adulti. Il corpo si presenta fortemente schiacciato in senso dorso-ventrale e suddiviso in segmenti metamerici flessibili, protetti da piastre chitinose robuste. La livrea mostra una colorazione che varia dal giallo-dorato all’arancione vivo o al bruno-rossastro, interamente percorsa da caratteristiche bande trasversali più scure in corrispondenza del margine posteriore di ciascun segmento. Possiede ventuno paia di zampe deambulatorie, mentre il primo paio di appendici del tronco si è evoluto in robuste forcipule collegate a ghiandole velenifere, utilizzate attivamente per immobilizzare le prede e per la difesa. Sul capo piatto spiccano un paio di lunghe antenne articolate e quattro paia di ocelli sensibili alle variazioni di intensità luminosa. Questo invertebrato manifesta abitudini prettamente notturne e lucifughe, trascorrendo le ore diurne nascosto in fessure calde e umide del suolo per evitare la disidratazione cutanea, poiché la sua cuticola è priva dello strato ceroso impermeabile tipico degli insetti. È un predatore attivo, agile e vorace che si nutre di insetti, ragni, lumache e talvolta di piccoli vertebrati come lucertole o neonati di piccoli mammiferi. La riproduzione avviene durante la primavera e la specie esibisce spiccate cure parentali: dopo la deposizione, la femmina si avvolge attorno alle uova e alle giovani larve, difendendole attivamente e secernendo sostanze antimicotiche per proteggerle dalle muffe del terreno fino al completamento delle prime mute..
Presenza nel territorio ibleo: Negli Iblei il Centopiedi fasciato è un elemento faunistico tipico e frequente delle zone xerofile e semiaride del paesaggio costiero e collinare. Popola le garighe calcaree, i pascoli cespugliati e i pendii soleggiati e rocciosi delle cave. Trova il suo habitat d’elezione nel fitto sistema di fessure delle rocce affioranti e soprattutto all’interno dei muretti a secco che delimitano i poderi dell’altopiano ragusano e siracusano.





