Questa volta, sul banco degli imputati sono
finiti due tra i moltiplicatori di focale più diffusi in ambito
Nikon: il nikkor TC14EII ed il Nikkor TC20E (la serie I differisce
dalla serie II esclusivamente per le finiture esterne). I due
moltiplicatori in oggetto sono stati testati su due tra le ottiche
più performanti del sistema Nikon: il Nikkor AFS 300mm f/4D IF ED e
l'anzianotto Nikkor AF-I 500mm f/4D IF-ED.
Quest'ultimo, messo in commercio nel Novembre del 1994 e sostituito
nel Luglio del 1997 dal modello AFS, è stato prodotto in soli
esemplari 876 esemplari, numerati dal 200001 al 200876. Con 9
elementi in 7 gruppi (10, se si considera il filtro ottico posteriore),
una messa a fuoco minima di 5 metri (con
relativo limitatore) ed un peso di 4200 grammi, il Nikkor AF-I 500mm è
uno degli obiettivi più robusti e pesanti del sistema Nikon. Le sue
prestazioni rivaleggiano orgogliosamente con quelle degli attuali
AFS 500mm, i quali beneficiano però di una consistente riduzione di
peso (ottenuta con una altrettanto consistente riduzione dei
materiali metallici impiegati !!!).
Il Nikkor 300mm AFS è invece il ben noto 300mm che nell'Agosto del
2000 ha sostituito la precedente versione con motore tradizionale.
Con una messa a fuoco minima di 1,45 metri, è
un obiettivo praticamente privo di difetti, se si eccettua la misera
e malferma staffa per il treppiede (che ho comunque rapidamente sostituito
con una di mia invenzione).
TESTIl test è stato effettuato fotografando un
vecchio scarpone da trekking, in una giornata di scirocco
siciliano che tanto ricorda la luce uniforme di un bank
diffusore. Le dimensioni dello scarpone ricordano quello di
uccello di media taglia o di un mammifero di piccola taglia e,
pertanto, la distanza di messa a fuoco testata è ben paragonabile alla reale
distanza di lavoro per molti soggetti della fotografia
naturalistica. La Nikon D2X (il cui sensore mette a dura prova
la nitidezza delle ottiche impiegate) è stata utilizzata alla
sensibilità nominale di 100 ISO, con
scatto remoto, specchio sollevato (ma solo dove presente la
scritta MUp nel nome del file), messa a fuoco AFS fino a F/5.6 (MF
a f/8) e cavalletto Gitzo 1340 con
testa Manfrotto 468MGRC2. Le immagini sono state scattate in RAW
e convertite in JPG con Adobe Camera Raw 4.3 (utilizzando i
valori di default).
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| 300/4 + TC14E |
300/4 + TC20E |
500/4 + TC14E |
Comparativa f/8 |
La prima comparazione (ottenuta come
di consueto "catturando" le schermate di Photoshop con le
immagini affiancate), mostra quattro immagini scattate con il
Nikkor 300 AFS f/4 in abbinamento al Nikkor TC14E.
Nitidezza e contrasto, già ottimi alla massima apertura,
diventano eccellenti già a f/6.3
La seconda comparativa, invece, mostra i risultati ottenuti
duplicando il 300mm con il TC20E; per prudenza, si è
preferito scattare con lo specchio sollevato. Le immagini a
sinistra sono state ottenute con messa a fuoco automatica AFS,
mentre le immagini a destra sono state ottenute focheggiando
manualmente con attenzione. La messa a fuoco manuale sembra aver
determinato un piccolo beneficio di nitidezza dovuto al fatto
che a f/8 anche il sensore centrale della D2X introduce piccoli
errori di messa a fuoco. Tutto sommato trascurabile l'incremento
di nitidezza da f/8 a f/10.
La terza comparativa mostra i risultati dell'accoppiata Nikkor
AF-I 500 f/4 e Nikkor TC14EII; nitidezza e contrasto sono
eccellenti già alla massima apertura e la chiusura del diaframma
introduce miglioramenti solo strumentalmente apprezzabili.
La quarta ed ultima comparativa, mostra i risultati a diaframma
f/8 delle coppie precedentemente testate: confrontando le
immagini di ambedue gli obiettivi con ambedue i moltiplicatori,
si nota con maggiore evidenza la differenza di resa tra il TC14E
ed il TC20E. Tutto considerato (perdita del funzionamento AF,
riduzione della qualità generale, perdita di maneggevolezza), mi
sento di sconsigliare l'uso del TC20E, almeno sulle ottiche
testate. A parità di dimensioni finali, probabilmente un attento
ricampionamento delle immagini ottenute con il TC14E potrebbe
fornire risultati superiori a quelli del TC20E.
Conclusioni
Il Nikkor TC14E, abbinato
al Nikkor AFS 300mm f/4D IF ED ed al Nikkor AF-I 500mm f/4D IF-ED,
fornisce risultati ottimi già alla massima apertura (soprattutto sul
500mm), non rendendo necessaria la chiusura del diaframma se non per
finalità connesse al controllo della PDC.
Il Nikkor TC20E, abbinato al Nikkor AFS 300mm f/4D IF ED ed al
Nikkor AF-I 500mm f/4D IF-ED, fornisce risultati qualitativamente
inferiori, oltre a rendere sconsigliabile l'uso della messa a fuoco
automatica (che diviene inaffidabile, specialmente in presenza di
poca luce). Tutto considerato, oggi non lo riacquisterei più per
usarlo sulle ottiche suddette.
Conclusion
The Nikkor TC14E, used with the Nikkor
AFS 300mm f/4D IF ED and with the Nikkor AF-I 500mm f/4D
IF-ED, gives very good performances even wide open (above
all with the 500mm); you have to stop down only to control
depth of field.
The Nikkor TC20E, in combination with the Nikkor AFS 300mm
f/4D IF ED and the Nikkor AF-I 500mm f/4D IF-ED, gives
performances less brilliant and makes unreliable the AF
system (above all in poor light conditions). All things
considered, today I shouldn't buy anymore a Nikkor TC20E to
use it on above mentioned lenses.