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PANASONIC 14mm f/2.5G ASPH...eri
piccolo così...
Partorito nell'ambito di un sistema fotografico,
il micro4/3, che ha dalla propria parte entusiasti ammiratori e
acerrimi detrattori, il Panasonic G 14mm f/2.5 Asph. è certamente
un'ottica che stupisce immediatamente per l'esiguità delle proprie
dimensioni: con un peso di poco superiore ai 50 grammi, questo
minuscolo pancake pesa 5 volte meno del suo
"35mm-equivalente" Nikkor Ais 28mm f/2.8,
mentre la sua lunghezza, baionetta esclusa, di poco più di 20mm fa
sì che l'obiettivo non sporga oltre la sagoma dell'impugnatura di
una Panasonic G1/G2.
Naturalmente, non stiamo certo parlando di un "toy-lens" e la
miniaturizzazione non è certo l'unica qualità da recensire. Anzi, i
dati di targa dell'obiettivo promettono davvero molto bene: motore
ultrasonico superveloce, 3 lenti asferiche, schema ottico a lenti
flottanti con messa a fuoco minima di circa 18cm.
A tal proposito, il già citato Nikon
Nikkor Ais 28mm f/2.8 vanta una messa a fuoco minima di 20 cm,
con la quale si raggiunge un rapporto di ingrandimento pari a circa
1:3.9 (corrispondenti a 14 cm di campo inquadrato sul 24x36 mm)...il
Panasonic oggetto del test raggiunge una messa a fuoco minima di
poco inferiore (18 cm), ma il rapporto di ingrandimento dichiarato è
pari a circa 1:10, che dovrebbero corrispondere a circa 18cm di
campo inquadrato sul formato micro4/3...misteri dei sistemi ottici
flottanti! Probabilmente, alla minima distanza di messa a
fuoco il Panasonic 14mm presenta una riduzione di lunghezza focale
proporzionalmente maggiore di quella del Nikkor 28/2.8.
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14/2.5 su G1 |
14/2.5 su G1 |
Panasonic 14/2.5 |
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Panasonic 14/2.5 |
14/2.5 e Leitz 25x Apo |
14/2.5 e Nikkor 28/2.8 |
Caratteristiche tecniche
| Lunghezza focale |
14 mm |
| Apertura massima |
f/2.5 |
| Lenti e gruppi |
6 elementi in 5 gruppi |
| Angolo di campo |
75° |
| Scala dei diaframmi |
da f/2.5 a f/22 |
| Scala delle distanze |
Da infinito a 0.18m |
| Massimo R.R. |
1:10 |
| Peso |
55g |
| Dimensioni |
55.5mm x 20.5mm |
| Diametro filtri |
46mm |
TEST
Il test è stato effettuato montando l'ottica
suddetta su una Panasonic G1 e riprendendo da circa 30 metri di
distanza uno dei più affascinanti monumenti di archeologia
industriale costiera: la Fornace Penna di Sampieri (RG), antica
fabbrica di laterizi fondata nel 1912 e irrimediabilmente
danneggiata nel 1924 da un devastante incendio doloso. La fotocamera
è stata piazzata su un solido Gitzo 1340 dotato di testa a sfera
Cullmann 40200. Gli scatti sono stati effettuati in formato .RAW
4:3, con esposizione manuale e successivamente convertiti in .JPG
con Adobe Camera Raw 6.4 secondo i parametri di default del
software.
A tal proposito, occorre precisare che Adobe Camera Raw, al pari di
SilkyPix (il raw-developer fornito "in bundle" con
tutte le fotocamere Panasonic micro 4/3), applica ai file .RAW della
Panasonic G1 una sorta di auto-correzione (nascosta, e pertanto non
disattivabile) per i parametri relativi a vignettatura e
distorsione. Pertanto, al fine di valutare l'effettiva consistenza "hardware"di
tali parametri ottici, si è proceduto ad un confronto con i .JPG
convertiti da RawTherapee, che invece non applica alcuna correzione
automatica.
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Nitidezza @ Centro |
Nitidezza @ Bordi |
ACR vs. RT @ Centro |
ACR vs. RT @ Bordi |
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Distorsione |
Vignettatura |
Aberrazioni cromatiche |
Angolo di campo |
Dall'analisi dei test effettuati, risulta che il
Panasonic 14/2.5 è in grado di offrire una nitidezza al centro
davvero eccellente da f/2.5 ad f/8, mentre ad f/11 il contributo
peggiorativo della diffrazione incomincia a diventare apprezzabile.
I bordi estremi appaiono leggermente meno nitidi della porzione
assiale, ma si tratta di valori ancora perfettamente soddisfacenti,
soprattutto se si tiene conto che le immagini mostrate non hanno
subito alcun processo di sharpening in post-produzione.
Molto interessante risulta anche il confronto tra Adobe Camera Raw e
RawTherapee: i file prodotti da RawTherapee sembrano mostrare una
certa quota di dettaglio in più, probabilmente a causa di un
maggiore contributo dello sharpening applicato di default
dal software; specialmente ai bordi estremi, la differenza con
Adobe Camera Raw diventa significativa, verosimilmente perchè
RawTherapee non applica alcuna correzione automatica della
distorsione e della vignettatura, preservando la risoluzione
"nativa" dell'obiettivo proprio nelle zone più distali del
fotogramma che sono le più interessate alle correzioni automatiche.
Dunque, utilizzando il formato .JPG "on
camera" o sviluppando i file .RAW con Adobe Camera Raw, la
distorsione viene automaticamente corretta, restituendo file
geometricamente soddisfacenti, con un "barilotto" inferiore all'1%.
Utilizzando, invece, RawTherapee, si scopre facilmente che la
distorsione "hardware" del Panasonic G 14mm f/2.5 Asph. si
attesta in realtà su valori notevoli, probabilmente di poco
inferiori al 5%. Naturalmente, la soppressione silenziosa di tale
difetto ottico procura, oltre alla già citata attenuazione di
nitidezza ai bordi, pure una notevole riduzione dell'angolo di
campo. Da calcoli precedentemente effettuati (fotografando la volta
celeste e applicando il metodo Turner per il calcolo delle
coordinate equatoriali), risulta che la lunghezza focale reale del
Panasonc 14/2.5 è in effetti prossima ai 13mm, mentre i file .JPG
(o i .RAW trattati con SilkyPix o Adobe Camera Raw) forniscono, a
seguito della correzione automatica della distorsione, un angolo di
campo equivalente a quello di una focale di 14mm. Questo
dimostrerebbe che Panasonic ha progettato questo minuscolo pancake
tenendo conto sin dall'origine delle correzioni software applicate
on camera!!!
Anche la vignettatura, sebbene in misura inferiore alla distorsione,
subisce un'attenuazione software, abbastanza evidente nel confronto
tra i due "raw developer" impiegati: ad f/2.5 essa sembra
attestarsi su valori di poco superiori al diaframma. Gli angoli
estremi del fotogramma continuano a presentare una certa
vignettatura anche a diaframmi compresi tra f/8 ed f/11,
attestandosi su valori prossimi al mezzo diaframma, probabilmente a
causa del connubio tra una certa vignettatura "meccanica" e
l'inevitabile caduta di luce ai bordi a cui vanno "fisicamente"
soggette tutte le ottiche grandangolari.
In ultimo, il Panasonic G 14mm f/2.5 Asph. vanta un'ottima
correzione delle aberrazioni cromatiche trasversali, del tutto
soppresse da Adobe Camera Raw e comunque appena visibili nei
passaggi ad alto contrasto nei .JPG generati da RawTherapee.
Conclusioni
Il Panasonic G 14mm f/2.5
Asph. è certamente un obiettivo ben riuscito, con una nitidezza
esemplare a tutti i diaframmi. Il giudizio deve essere ancora più
lusinghiero se si considera il "miracoloso" contenimento delle
dimensioni e del prezzo di vendita. Unici peccati veniali, una certa
vignettatura alle maggiori aperture e soprattutto una vistosa
distorsione nei file non soggetti a correzione automatica via
software.
Conclusion
The Panasonic G 14mm f/2.5 Asph. is an
excellent lens with an exemplar sharpness at all apertures.
The evaluation must be even more flattering taking
into consideration that it is very small-sized and also very
cheap. The only "venial sins" are a remarkable vignetting at
the widest apertures and a heavy distortion (when not
automatically corrected).
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