Pellegrino: un falco da record...

Il Falco pellegrino (Falco peregrinus) è certamente una delle specie di uccelli in grado di esibire il maggior numero di record, da quello velocistico (oltre 300km/h in picchiata) a quello del cosmopolitismo (con le sue numerose sottospecie il Falco pellegrino è presente in tutti i continenti), passando per il record di utilizzazione nelle attività umane: in molti aeroporti viene infatti impiegato con successo per allontanare stormi di uccelli potenzialmente pericolosi per le normali attività di decollo ed atterraggio (tecnica del Bird Strike), senza contare il millenario impiego nelle arti venatorie della falconeria.

Dati di scatto

Fotocamera Nikon D2x
Obiettivo Nikkor AF-I 500mm f/4
ISO 200
Diaframma f/4 effettivi
Tempo di scatto 1/1250 sec.
RAW Converter Adobe Camera RAW 7.1

L'immagine del falco pellegrino in volo è stata ottenuta disponendosi lungo il percorso abituale dalle zone di caccia al nido; nonostante l'elevata velocità del soggetto (oltre 100 km/h in volo battuto) e la relativa lentezza del "primordiale" motore di messa a fuoco del vetusto Nikkor AF-I 500mm f/4, la foto è risultata perfettamente a fuoco.
Dati di scatto

Fotocamera: Pentax Q + Nikon F Adapter
Obiettivo: Nikkor AF-I 500mm f/4
Focale equiv. (FX): 2820mm
ISO: 125
Diaframma: f/4
Tempo di scatto: 1/500 sec.
RAW Converter: Adobe Camera RAW 7.1

La seconda immagine ritrae invece lo stesso esemplare al suo posatoio abituale, una cengia rocciosa posta a notevole distanza dal nido; data la notevolissima distanza di lavoro, ho deciso di abbinare (tramite uno specifico adattatore meccanico) al consueto Nikkor AF-I 500mm f/4 una minuscola mirrorless Pentax Q, il cui sensore da 1/2.3" introduce un fattore di moltiplicazione pari a 5.6x; ne è risultata una focale equivalente pari a circa 2800mm. Nonostante l'insidia dell'enorme spessore d'aria (reso ancora più opaco dalla termica indotta dalle incombenti pareti rocciose), la nitidezza dell'immagine è risultata più che soddisfacente, consentendo tra l'altro di apprezzare il notevole mimetismo della livrea della specie in oggetto.

Dati di scatto

Fotocamera: Nikon J5  + Nikon FT-1
Obiettivo: Nikkor AFS 300mm f/4
Focale equiv. (FX) 1134mm
ISO 400
Diaframma f/7.1
Tempo di scatto 1/125 sec.



La terza immagine ritrae il Falco pellegrino su un insolito e apparentemente inospitale posatoio: un cladode o, più comunemente, una pala di Fico d'India (Opuntia ficus-indica) cresciuto a strapiombo della vertiginosa parete su cui insiste il nido della coppia. L'immagine è stata realizzata abbinando (tramite l'adattatore Nikon FT-1) l'ottimo Nikkor AF-S 300mm f/4 IF ED ad una piccola ma performante Nikon J5 il cui sensore in formato CX consente di raggiungere una lunghezza focale FX-equivalente di oltre 1100mm.