NIKKOR AIS 20mm f/2.8 e NIKKOR AIS 28mm f/2.8...obiettivi di larghe vedute...

PRESENTAZIONE

Oggetto del confronto di questo test, sono due tra le ottiche più diffuse ed apprezzate dell'ampio panorama di obiettivi grandangolari di casa Nikon: il Nikkor Ais 20mm f/2.8 e il Nikkor Ais 28mm f/2.8.
Entrambi ancora presenti nel catalogo ufficiale della casa giapponese, i due grandangoli di Nikon hanno regalato e regalano ancora prestazioni eccellenti sulle fotocamere a pellicola, dove a ben ragione vengono considerati due veri e propri capolavori dell'ingegneria ottica moderna. Vediamo cosa accade utilizzandole in ambito digitale.
Il Nikkor Ais 20mm f/2.8 è stato presentato al pubblico nell'Ottobre del 1984 (in sostituzione del vecchio Nikkor 20mm f/3.5). Caratterizzato da uno schema ottico da 12 lenti in 9 gruppi, il piccolo grandangolo di Nikon vanta un sistema di messa a fuoco a lenti flottanti (battezzato CRC, Close Range Correction) che garantisce prestazioni ottimali fino alla minima distanza di messa a fuoco (0.25m). Il suo paraluce dedicato è l'HK-14, con vite di serraggio.
Il Nikkor Ais 28mm f/2.8 è invece in listino dal 1981. Presenta uno schema ottico da 8 elementi in 8 gruppi, sistema CRC (lenti flottanti), messa a fuoco minima a 0.20m (R.R = 1:3.9), diametro filtri di 52mm, peso di circa 250g, paraluce dedicato HN-2. Notoriamente, quest'ottica fornisce risultati eccellenti anche in supermacro, montato in inversione su soffietto.
Come tradizione nell'ambito del parco ottiche Ais, le ghiere di messa a fuoco di questi due obiettivi sono incredibilmente fluide e prive di giochi meccanici; le ghiere dei diaframmi agiscono con incredibile sicurezza e precisione: usare obiettivi dalla meccanica così curata è una vera gioia!
Un dettaglio per i più appassionati collezionisti: inspiegabilmente (almeno per me!), nel Gennaio del 2006 la Nikon riparte con una nuova numerazione seriale per questi e per quasi tutti gli obiettivi Ais tenuti ancora in listino!

TEST

L'obiettivo è stato provato su un soggetto distante (una veduta del comune di Modica), con fotocamera Nikon D2X su cavalletto Gitzo GT1340 con testa idrostatica Manfrotto MG468RC2.
La fotocamera è stata impostata a 100ISO, qualità RAW, Spazio colore Adobe RGB, Nitidezza e Contrasto Normali. I file RAW sono stati convertiti in JPG f.c. 12 con Adobe CRaw 4.3, impostando le opzioni di default.

20mm f/2.8 - Centro
20mm f/2.8 - Bordi
28mm f/2.8 - Centro
28mm f/2.8 - Bordi

Come mostrato dalle prove comparative (ottenute "catturando" le schermate di lavoro di Adobe Photoshop con le 6 immagini affiancate) il Nikkor Ais 20mm f/2.8 esibisce al centro del fotogramma delle prestazioni eccellenti, con una nitidezza praticamente costante da f/2.8 a f/11. Si può notare solamente un lieve calo di contrasto a f/2.8 e un abbassamento di nitidezza a f/16, quest'ultimo dovuto ad una normale interferenza diffrattiva. Ai bordi, invece, il 20mm mostra una partenza decisamente opaca a f/2.8; bisogna arrivare a f/5.6 per ritrovare la brillantezza ed il contrasto che ci si aspetta da questo "piccolo campione". Le prestazioni ai bordi tornano a diminuire da f/11 in poi. 
Nel complesso, il Nikkor Ais 20mmf/2.8 dà il meglio di sé a diaframmi compresi tra f/5.6 (il diaframma complessivamente migliore) e f/11.
Il Nikkor Ais 28mm f/2.8 stupisce veramente per la straordinaria costanza dei risultati da f/2.8 a f/11, sia al centro che ai bordi; in pratica, la chiusura del diaframma va utilizzata esclusivamente per il controllo della profondità di campo! Ad essere pignoli, i diaframmi migliori sono f/4 ed f/5.6 (massima nitidezza e massimo contrasto), ma le differenza rispetto agli altri diaframmi sono apprezzabili soltanto ad un'analisi comparativa molto accurata. Un risultato incredibile per un'ottica nata più di 25 anni fa e provata su un esigentissimo sensore APS da 12 Mpixel (che ha "umiliato" ottiche ben più balsonate).
Le aberrazioni cromatiche di queste ottiche sono decisamente contenute, soprattutto nel Nikkor Ais 28mm f/2.8 (teniamo presente che il ritaglio analizzato è situato all'angolo estremo dell'inquadratura). 
In particolare, il Nikkor 20mm mostra tracce di aberrazione cromatica abbastanza evidenti, ma limitate alla coppia Red/Cyan e sostanzialmente costanti al variare dell'apertura.
Il Nikkor Ais 28mm f/2.8 esibisce un controllo delle aberrazioni cromatiche ancora migliore, tanto da rendere quasi superfluo ogni intervento di correzione in post-produzione.

Nikkor Ais 20mm f/2.8
Aberrazione cromatica
Nikkor Ais 28mm f/2.8
Aberrazione cromatica

Considerata la notevole anzianità di progetto, direi che i risultati sono di livello molto elevato e perfettamente competitivi con le ottiche fisse di più moderna progettazione.
La distorsione del Nikkor Ais 20mm f/2.8 è quantificabile nell'ordine del 3%, mentre quella del Nikkor Ais 28mm f/2.8 è inferiore al 2%. In entrambi i casi (ma soprattutto nel 28mm), la distorsione è piuttosto regolare e questo agevola la sua completa rimozione con gli appositi tool dei software di correzione digitale delle immagini.

CONCLUSIONI

Il Nikkor Ais 20mm f/2.8 presenta prestazioni al centro eccellenti a tutti i diaframmi, mentre i bordi reggono il confronto solo a diaframmi compresi tra f/4 ed f/11; nel complesso, i diaframmi migliori sono f/5.6 ed f/8. La distorsione è intorno al 3%.
Il Nikkor Ais 28mm f/2.8 sfodera prestazioni mozzafiato a tutti i diaframmi provati (cioè da f/2.8 a f/16), sia al centro che ai bordi. Solo a f/16 iniziano gli effetti della diffrazione con una diminuzione di nitidezza appena avvertibile. La distorsione è inferiore al 2% e con una geometria molto regolare. Il Nikkor Ais 28mm f/2.8 è insomma una delle ottiche più performanti che abbia mai avuto modo di provare.


The Nikkor Ais 20mm f/2.8 at center shows excellent performances at every aperture, while borders are good only between f/4 and f/11; on the whole, best apertures are f/5.6 and f/8. Distortion is about 3%.
The Nikkor Ais 28mm f/2.8 exhibits breathtaking performances at all tested apertures (from f/2.8 to f/16), corner to corner. Only at f/16 you can notice a slight reduction of sharpness (due to diffraction). Distortion is regular and lower than 2% and CA are negligible. In sum, the Nikkor Ais 28mm f/2.8 is one of the best lenses I had never tested!

Galleria fotografica

Caratteristiche Tecniche

  • Lunghezza focale: 20 mm
  • Apertura massima: f/2.8
  • Lenti e gruppi: 12 elementi in 9 gruppi
  • Angolo di campo: 94°
  • Scala dei diaframmi: da f/2.8 a f/22
  • Scalad delle distanze: da infinito a 0.25m
  • Peso: 260g 
  • Dimensioni: 65mm×52mm
  • Diametro filtri: 62mm
  • Paraluce: Nikon HK-14
***
  • Lunghezza focale: 28 mm
  • Apertura massima: f/2.8
  • Lenti e gruppi: 8 elementi in 8 gruppi
  • Angolo di campo: 74°
  • Scala dei diaframmi: da f/2.8 a f/22
  • Scalad delle distanze: da infinito a 0.20m
  • Peso: 250g 
  • Dimensioni: 63mm×53mm
  • Diametro filtri: 52mm
  • Paraluce: Nikon HN-2