MICRO NIKKOR AF 200mm f/4D IF-ED...così lontano, così vicino...

PRESENTAZIONE

Quando nell'Ottobre del 1993 viene presentato al pubblico, al Micro Nikkor AF 200mm f/4D IF-ED spetta un compito certamente gravoso: quello di sostituire senza ingenerare rimpianti lo storico Micro Nikkor 200mm in versione Ais. I confronti tra i due obiettivi diventano pertanto inevitabili. Il nuovo tele macro nipponico presenta ingombri notevolmente maggiori (1190g contro gli 800g della precedente versione ed oltre due centimetri in più di lunghezza), ma può contare su 2 lenti a bassissima dispersione (ED) e raggiungere senza alcun accessorio il rapporto di riproduzione "life size" di 1:1. Le qualità meccaniche del "nuovo" sono comunque paragonabili a quelle (eccellenti) del "vecchio", con una ghiera di messa a fuoco ampia e precisa (senza alcun fenomeno di isteresi o incoerenza) ed una solida staffa ruotabile ma non rimuovibile per il cavalletto.
Quando, poco tempo dopo, il nuovo attesissimo obiettivo giunge nelle mani dei molti fotografi che, nonostante il prezzo elevato, lo hanno acquistato, il confronto con la vecchia versione è letteralmente impietoso: il nuovo Micro Nikkor surclassa ampiamente il vecchio, a tutti i diaframmi e a tutte le distanze di messa a fuoco, non mostra tracce di aberrazioni cromatiche (tallone d'Achille della versione manuale, inspiegabilmente prodotta senza alcun ricorso a lenti ED), restituisce immagini nitidissime e contrastate già a partire da f/4. Insomma, ha tutte le carte in regola per diventare il nuovo riferimento per i macrofotografi che necessitino di una distanza di lavoro significativamente maggiore di quella dei più diffusi 60-105mm.

TEST

La prova a lunga distanza è stata effettuata riprendendo il centro storico del paese di Modica (in provincia di Ragusa) in una giornata un po' opaca e dal cielo leggermente velato. Le fotografie sono state effettuate utilizzando la fotocamera Nikon D80 su cavalletto Gitzo 1340 con testa idrostatica Manfrotto MG468RC2. 
Le prove comparative a breve distanza sono state effettuate (con le stesse modalità di cui sopra) riprendendo un vecchio Hard Disk dismesso, con l'ausilio di un flash Nikon SB-800 dotato di diffusore e di cavo TTL Nikon SC-17.
Nelle prove in campo macro, sono stati utilizzate anche due lenti addizionali ad elevata correzione, allo scopo di "esplorare" il comportamento dell'obiettivo a rapporti di riproduzione maggiori di 1:1.
In particolare, sono stati utilizzati i seguenti aggiuntivi: Nikon Close-Up N° 6T (un doppietto acromatico da +2.9 diottrie di potenza) e Leica Elpro 16545 (un aggiuntivo a correzione apocromatica, composto da 3 lenti in 3 gruppi, specificatamente progettato per raggiungere il rapporto di riproduzione 1:1 con il Leica Apo Macro Elmarit 100mm f/2.8). Il doppietto acromatico Nikon è stato utilizzato in posizione invertita (smontando il gruppo ottico e rimontandolo in posizione inversa), in accordo a numerose prove che dimostrano un comportamento dei doppietti Nikon 5T e 6T su ottiche macro decisamente migliore se invertiti; tale fenomeno dipende probabilmente da un'ottimizzazione dei suddetti doppietti per ottiche non macro, ottimizzazione che determina una sovracorrezione della curvatura di campo in ottiche già perfettamente corrette quali appunto le ottiche macro. Analogo comportamento mostra la lente Nikon 4T in abbinamento al Micro Nikkor Ais 105mm f/2.8.
L'aggiuntivo Elpro, che presenta una filettatura posteriore di 60mm (valore classico nel mondo Leica), è stato adattato sul filetto porta-filtri del Macro Nikkor 200mm (da 62mm) mediante un anello di conversione, appositamente realizzato.
Tutti gli scatti sono stati effettuati in successione, con la fotocamera settata in qualità RAW, sensibilità 100 ISO, contrasto, nitidezza e saturazione normali, esposizione manuale, misurazione spot. I file .NEF sono stati convertiti in .JPG con Adobe Camera RAW 4.6, utilizzando i parametri di default e intervenendo unicamente sulla taratura fine del bianco.

200mm - Centro
Lunga Distanza
200mm - Bordi
Lunga Distanza

L'analisi dei "crop" al 100% mostra un comportamento sulla lunga distanza di ripresa decisamente entusiasmante, con una nitidezza ed un contrasto elevatissimi e costanti da f/4 ad f/11. Solamente ad f/16 inizia ad essere avvertibile un certo degrado dell'immagine, legato alle incontrovertibili leggi ottiche della diffrazione. Un risultato di assoluta eccellenza, che fa del 200mm Micro uno dei progetti ottici più riusciti dell'intero sistema Nikon anche nel campo di ripresa convenzionale. 
Nel campo di ripresa macro, l'obiettivo mostra un comportamento ancora più sbalorditivo, con prestazioni eccellenti e costanti dalla massima apertura (f/4.5 a 0.25X ed f/5.6 a 1X) ad f/16. La nitidezza è elevatissima, certamente limitata dalla risolvenza intrinseca del sensore, le aberrazioni cromatiche praticamente assenti (solo un accenno di "purple fringings" a R.R di 1:1, attorno al riflesso dei punti di saldatura dell'HD). Nonostante le insidie della diffrazione, la resa rimane ancora molto elevata (specialmente ad 1:4) a f/16 e tutto sommato ancora buona persino ad f/22. Davvero mai visto un comportamento così impeccabile in un'ottica macro!

1:4 - Centro
1:4 - Bordi
1:1 - Centro
1:1 - Bordi

Le prestazioni in abbinamento ai due aggiuntivi ottici meritano un'analisi ben approfondita e particolareggiata.
La Nikon 6T mostra un comportamento non molto brillante in abbinamento al 200mm Micro, anche se occorre ricordare che il rapporto di ingrandimento raggiunto in questo caso (con obiettivo focheggiato alla minima distanza di messa a fuoco) si attesta su valori prossimi ad un ragguardevole 1.8X. I bordi, infatti, raggiungono un valore di nitidezza accettabile solamente ad f/16, che risulta globalmente il diaframma migliore (sebbene già insidiato dalla diffrazione) anche per le prestazioni in asse.
L'aggiuntivo Elpro mostra invece un comportamento decisamente più interessante, raggiungendo un rapporto di ingrandimento massimo di poco superiore a 2:1 (con una distanza di lavoro di circa 90mm). La nitidezza ai bordi è piuttosto elevata a diaframmi compresi tra f/5.6 ed f/11, mentre quella in asse raggiunge le prestazioni migliori tra f/8 ed f/16.  Presenti evidenze di aberrazioni cromatiche, facilmente correggibili con gli appositi tool dei vari raw converter disponibili in commercio. Globalmente, la prestazione migliore è raggiunta ad f/11, dove con un minimo di post produzione si possono ottenere risultati molto soddisfacenti.

6T: 0.5m - Centro
6T: 0.5m - Bordi
Elpro: 0.5m - Centro
Elpro: 0.5 - Bordi

L'ottica in questione è stata infine sottoposta al test del focus shift allo scopo di verificare la presenza di eventuali spostamenti di fuoco tra la massima apertura (alla quale viene effettuata a messa a fuoco) e il diaframma f/16. L'obiettivo non ha mostrato alcun fenomeno di focus shift, evidenziando una corrispondenza perfetta tra il piano di messa a fuoco ad f/4 e quello ad f/16. Tra l'altro, dato il particolare soggetto ripreso (un codice a barre nella confezione di un paraluce Nikon), si è potuto verificare come l'aberrazione cromatica longitudinale del Micro Nikkor AF 200mm f/4D sia estremamente ridotta già ad f/4, ad indicare la reale apocromaticità dello schema ottico adottato.

Focus Shift @ f/4 - f/16

CONCLUSIONI

Il Micro Nikkor AF 200mm f/4 E IF ED è uno degli obiettivi più riusciti dell'intero sistema Nikon. La costruzione meccanica è inappuntabile; la messa a fuoco manuale morbida e precisa, la messa a fuoco automatica lenta ma precisissima. Virtualmente esente da difetti, fornisce prestazioni entusiasmanti fa f/4 ad f/16, a tutte le distanze di ripresa, con nitidezza elevatissima e nessuna aberrazione cromatica.  Sconsigliabile l'uso in abbinamento con la lente Nikon 6T, mentre in abbinamento all'addizionale Elpro 16545 fornisce risultati complessivamente soddisfacenti.

The Micro Nikkor AF 200mm f/4 E IF ED is one of the best lens in the whole Nikon system. Mechanically perfect, with a smooth and precise focusing ring, and an AF slow but very accurate. Virtually flawless, it gives stunning performance from f/4 to f/16, at every distance. Very sharp and without chromatic aberrations even at 1:1. Not advisable in conjunction with the Close Up Nikon lens, while with the Elpro 16545 it offers very good results.

Galleria fotografica

Caratteristiche Tecniche

  • Lunghezza focale: 200 mm
  • Apertura massima: f/4
  • Lenti e gruppi: 13 elementi in 8 gruppi
  • Angolo di campo: 12°20' 
  • Scala dei diaframmi: da f/4 a f/32
  • Scala delle distanze: da infinito a 0.5m
  • Massimo R.R.: 1:1
  • Peso: 1190g
  • Dimensioni: 76mm×193mm
  • Diametro filtri: 62mm
  • Paraluce: Nikon HN-30