La Tecnica

NIKKOR AF-I 500mm f/4D IF-ED: l'ULTIMO DEI "cORELESS"


Quando, nel novembre del 1994, viene presentato al grande pubblico il Nikkor AF-I 500mm f/4D IF ED, la stirpe austera dei supertele Nikkor a motore di messa a fuoco integrato annovera già altri tre illustri esponenti: il compatto AF-I 300mm f/2.8, lo sfolgorante AF-I 400mm f/2.8 e il poderoso AF-I 600mm f/4. L'obiettivo oggetto di questa recensione chiude pertanto l'era transitoria dei supertele Nikon AF-I (Auto Focus Integrated) a motore integrato di tipo "coreless", una tecnologia costruttiva tradizionale (cioè di tipo elettromagnetico) che consente, grazie all'eliminazione della parte centrale dell'avvolgimento, maggiori accelerazioni e minor grado di usura rispetto ai motori più tradizionali...

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NIKON NIKKOR AIS 400mm f/3.5 IF ED...IL CAMPIONE DEI PESI WELTER...


Quando, nel lontano 1976, la casa nipponica presentò al grande pubblico il Nikkor 400mm f/3.5 IF ED (in versione K, subito seguita nell'anno successivo dalla versione con baionetta Ai) esso era indubbiamente il quattrocento millimetri più luminoso sul mercato. Il primato della luminosità relativa alla focale venne mantenuto fino all'anno di nascita del Canon FD 400mm f/2.8L. Solo nel 1985, la Nikon aggiunse a listino il pachidermico Nikkor Ais 400mm f/2.8 IF ED. Quest'ultimo divenne immediatamente lo strumento di elezione di molti fotografi sportivi, sebbene il prezzo e gli ingombri  lo elevassero molto spesso al rango di "sogno proibito".

In effetti, a fronte del guadagno di solo mezzo diaframma di luminosità, il 400/2.8 vantava una stazza notevolmente ...

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NIKON NIKKOR AIS 400mm f5.6 IF-ED: IL QUATTROCENTO SECONDO NIKON


Stabilizzatori di seconda generazione, limitatori di focus range, motori ultrasonici, elementi ottici diffrattivi...sembra quasi che oggi non si possa più fare della buona caccia fotografica senza i più moderni ritrovati dell'ingegneria ottica! È forse in parte è veramente così: dopotutto, sappiamo bene che l'uomo inventa le cose e poi ne diventa schiavo (basti pensare alla televisione, all'automobile, alle banche, alle mogli...)
Ma ci fu un periodo in cui i fotografi potevano contare soltanto sull'acutezza della loro vista, sull'agilità delle loro dita, sulla saldezza dei loro muscoli; erano quelli i tempi di Eric Hosking e, più recentemente, ...

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NIKKOR AF-S 300mm f/4D IF-ED: pER VICINO E PER LONTANO...


Entrato in produzione nell'agosto del 2000, cioè all'epoca dei primi vagiti della fotografia digitale, il Nikkor AF-S 300mm f/4D IF ED rappresenta un deciso svecchiamento della precedente versione (il Nikkor AF-D 300mm f/4 IF ED), rispetto alla quale offre un moderno motore di messa a fuoco ultrasonico (battezzato "Silent Wave"), una consistente riduzione della distanza di messa a fuoco minima (da 2.5m a 1.45m) ed una diminuzione del diametro della filettatura frontale porta-filtri da 82 a 77mm (oltre alla scomparsa del cassetto porta-filtri da 39mm). E proprio il vantaggiosissimo rapporto di riproduzione ottenibile (circa 1:3.7, che diventa 1: 2,6 in abbinamento al TC 14E!!!) ha fatto si che il suddetto Nikkor AF-S 300mm f/4D IF ED sia entrato nelle preferenze di moltissimi "macro-shooters" che ...


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NIKKOR Ai 50-300mm f/4.5 ED...lO zOOM DELLE MERAVIGLIE...


Quando, nel giugno del 1977, il Nikon Nikkor AI 50-300mm f/4.5 ED viene presentato al grande pubblico, raccoglie l'imbarazzante eredità di sostituire un antenato illustre, il Nikkor 50-300mm f/4.5 Auto Zoom, con cui dieci anni prima Nikon aveva strabiliato le platee raggiungendo un'incredibile escursione focale di fattore 6. E lo fa presentandosi con una veste del tutto rinnovata: pur mantenendo infatti i medesimi dati di targa (escursione focale, luminosità relativa, passo filtri, minima distanza di messa a fuoco), il nuovo "zoom delle meraviglie" sfoggia una consistente riduzione in lunghezza (-47mm) e soprattutto una radicale ridefinizione ...

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MICRO NIKKOR AF 200mm f/4D IF-ED...cOSÌ LONTANO, COSÌ VICINO...


Quando nell'Ottobre del 1993 viene presentato al pubblico, al Micro Nikkor AF 200mm f/4D IF-ED spetta un compito certamente gravoso: quello di sostituire senza ingenerare rimpianti lo storico Micro Nikkor 200mm in versione Ais. I confronti tra i due obiettivi diventano pertanto inevitabili. Il nuovo tele macro nipponico presenta ingombri notevolmente maggiori (1190g contro gli 800g della precedente versione ed oltre due centimetri in più di lunghezza), ma può contare su 2 lenti a bassissima dispersione (ED) e raggiungere senza alcun accessorio il rapporto di riproduzione "life size" di 1:1. Le qualità meccaniche del "nuovo" sono comunque paragonabili a quelle (eccellenti) del "vecchio", con una ghiera di messa a fuoco ampia e precisa (senza alcun fenomeno di isteresi o incoerenza) ed una ...

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TELEOBIETTIVI: AMATELI E MOLTIPLICATELI !


Questa volta, sul banco degli imputati sono finiti due tra i moltiplicatori di focale più diffusi in ambito Nikon: il nikkor TC14EII ed il Nikkor TC20E (la serie I differisce dalla serie II esclusivamente per le finiture esterne). I due moltiplicatori in oggetto sono stati testati su due tra le ottiche più performanti del sistema Nikon: il Nikkor AFS 300mm f/4D IF ED e l'anzianotto Nikkor AF-I 500mm f/4D IF-ED. 
Quest'ultimo, messo in commercio nel novembre del 1994 e sostituito nel luglio del 1997 dal modello AFS, è stato prodotto in soli esemplari 903 esemplari, numerati dal 200001 al 200876. Con 10 elementi in 7 gruppi, una messa a fuoco minima di 5 metri (con relativo limitatore) ed un peso di 4200 grammi, il Nikkor AF-I 500mm ...

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MICRO NIKKOR AIS 105mm f/2.8...gRANDI PRESTAZIONI PER PICCOLI SOGGETTI


Quando, nel Marzo del 1983, la Nikon introdusse in catalogo il Micro Nikkor Ais 105mm f/2,8 (sostituendo l'immarcescibile 105mm Micro f/4, il cui schema ottico era rimasto pressoché invariato sin dal 1969), la tecnologia autofocus stava già emettendo i suoi primi vagiti. La Nikon F3AF era stata infatti presentata in quello stesso anno, mentre la Nikon F501 sarebbe stata "varata" appena 3 anni più tardi. 
Dotato di un complesso schema ottico flottante a 10 elementi in 9 gruppi, il Micro Nikkor oggetto di questo test è certamente il più maturo di tutti i Micro Nikkor a messa a fuoco manuale (se si esclude il PC 85mm Micro f/2.8, nato in piena epoca digitale). Dopo quasi 25 anni dalla sua presentazione, a detta di tutti i suoi ...

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RODENSTOCK RODAGON 80mm f/4...sALVATO DALLE TENEBRE...


Ogni obiettivo nasce con un proprio destino. È molto probabile che un poderoso supertele finisca prima o poi per incrociare il fiero sguardo di un raro predatore. Che un superluminoso da ritratto accarezzi voluttuosamente il volto sensuale di una conturbante modella. Che un obiettivo macro si addentri con taglente rigore tra le misteriose trame di microcosmi ignoti ai più. Che un esoterico decentrabile scansioni sotto un cielo grigio gli austeri prospetti di antiche città d'arte. Ed è molto probabile che un obiettivo da ingranditore trascorra la propria esistenza nelle misteriose atmosfere voyeur di una camera oscura, soffocato dagli odori dei regenti e senza mai vedere la bianca luce del sole...

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MICRO NIKKOR AF 60mm f/2.8: INTERVISTA AD UN GIOVANE PENSIONATO...


Presentato al pubblico nel novembre del 1989 (e appena mandato in pensione dal nuovo Micro Nikkor AFs 60mm f/2.8G ED...), il Micro Nikkor AF 60mm f/2.8 ha avuto il compito non facile di raccogliere la gloriosa, trentennale eredità della nobile stirpe dei Micro Nikkor 55mm. Preceduto da un'ignobile (almeno meccanicamente) Micro Nikkor AF 55mm f/2.8, il 60 Micro vanta un rinnovato schema ottico di 8 elementi in 7 gruppi (derivato dal Gauss del 55 Micro, con l'aggiunta di un doppietto posteriore statico), un rapporto di ingrandimento massimo di 1:1 ed un complesso (ma compatto) barilotto a tre camme con relazioni meccaniche ben superiori a quelle dell'infausto predecessore. Il rapporto di ingrandimento di 1:1 viene ...

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OBIETTIVI MACRO: pROVIAMOLI AD UNO AD UNO...


Contrariamente a quanto potrebbe pensare qualunque lettore digiuno di tecnica fotografica, il Rapporto di Riproduzione (o, più semplicemente, R.R.) non ha nulla a che vedere con le varie attività sessuali connesse alla continuazione della specie! Esso è più semplicemente il rapporto matematico tra le dimensioni dell'immagine virtuale proiettata sul sensore della fotocamera e le dimensioni reali del soggetto . Ad esempio, un R.R. pari a 1:3 indica che l'immagine proiettata sul sensore è tre volte più piccola dell'immagine reale. Il rapporto di riproduzione di 1:1 (oggetto di questo test), indica che il soggetto rela e e la sua immagine virtuale proiettata sul sensore hanno le medesime dimensioni...

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WILD M3Z e LEICA PLANAPO 1.0x: uN PÒ SVIZZERO, UN PÒ TEDESCO...


Fondata nell'ormai lontano 1921 dal perito industriale Heinrich Wild (assieme a Jacob Schmidheiny e al geologo Robert Helbling), la Wild Herbrugg, che allora però si chiamava "Werkstätte für Feinmechanik und Optik", si fece subito apprezzare in ambito internazionale per la produzione di strumentazioni ottiche specialistiche quali apparecchiature topografiche, strumenti per la fotogrammetria e soluzioni per la geodesia. Fu solo nel 1947 che la Wild Herbrugg (nel frattempo divenuta "Wild Herbrugg AG") decise di inserirsi in un nuovo segmento di mercato, quello dei microscopi, avviando la produzione dei primi modelli M9 e M10. Il successo non tarda ad arrivare: i microscopi Wild si rivelano ben presto strumenti solidi, affidabili e otticamente performanti. Solo 7 anni più tardi, nel 1954, inizia la produzione ...

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MACRO-NIKKOR 65mm f/4.5 VERSUS ZEISS LUMINAR 63mm f/4.5


n questo articolo si affrontano, in una singolare competizione, due delle ottiche più prestigiose e blasonate tra quelle dedicate alla macrofotografia a medio-alto ingrandimento: il teutonico Zeiss Luminar 63mm/4.5 ed il giapponese Macro Nikkor 65mm f/4.5. In ambedue i casi, si tratta di obiettivi speciali, progettati per applicazioni scientifico-industriali, privi di regolazione del tiraggio (e dunque di meccanismo di focheggiatura) e di qualsiasi tipo di automatismo.
Lo Zeiss Luminar 63mm f/4.5 impiegato in questo test appartiene alla più recente delle numerose serie Luminar, caratterizzata dall'inconfondibile bollino colorato (identificativo della lunghezza focale), dalla luminosità ...

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ZEISS LUMINAR 40mm f/4.5 VERSUS CANON MACROPHOTO 35mm f/2.8


Come in ogni contesto delle umane vicende, ci sono sfide che primeggiano sui rotocalchi e sfide che rimangono ignote ai più. Ci sono confronti sui quali ciascuno ritiene di poter dire la sua e confronti che semplicemente non interessano a nessuno. Ci sono duelli passati alla storia e duelli di cui nessuno ricorda. E questa è una sfida dal sapore decisamente esoterico, riservata a pochi adepti dall'occhio ben allenato e consapevole. Una sfida al limite della fotomicrografia, consumata in un ring piuttosto difficile: il rapporto di ingrandimento 5:1 (corrispondente ad un campo inquadrato di circa 4,7mm sul sensore di una DSRL formato DX).
I contendenti sono due rampolli di lusso di altrettanti nobili casati: il Canon Macrophoto 35mm  f/2.8 e lo Zeiss ...

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NIKKOR AIS 50mm f/1.8 VERSUS MICRO NIKKOR 55mm f/3.5 pRE AI


Questa volta sul banco di prova si confrontano due ottiche sostanzialmente differenti, sia per età di progettazione che per applicazione elettiva: il Nikkor Ais 50mm f/1.8 e il Micro Nikkor 55mm f/3.5 pre Ai.
Il primo dei due è il classico "normale" che veniva un tempo fornito in kit con la fotocamera, nel caso specifico con la Nikon F-301; in effetti, dal 1978 al 2005 la Nikon ha prodotto almeno 6 differenti versioni di 50mm f/1.8 con messa a fuoco manuale e quella sottoposta a test è la cosiddetta versione "Japan", un piccolo pancake con schema ottico derivato dal 50mm "serie E" e con messa a fuoco minima a 0.45m. Da non confondersi con la successiva versione "New", con lo stesso schema ottico ma con messa a fuoco minima a 0.60m e ghiera di messa a fuoco in plastica....

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NIKKOR AIS 50mm f/1.4 VERSUS NIKKOR AI 50mm f/2


In questo breve articolo, sono messi a confronto due tra gli obiettivi più diffusi del sistema Nikon Ai/Ais. Già, perchè ci fu un'epoca, ormai lontana, in cui le fotocamere reflex venivano solitamente vendute in abbinamento all'obiettivo cosiddetto "normale". Tale appellativo, fa riferimento alla resa prospettica del 50mm relativamente simile a quella restituita dall'occhio umano. 
Le somiglianze tra un 50mm e l'occhio umano finiscono comunque qui; se proprio volessimo comparare le caratteristiche fotografiche dell'occhio umano, attuando un notevole numero di semplificazioni concettuali,  potremmo sostenere che l'insieme dei due occhi riesce ad esplorare un campo ampio fino ad un massimo di 150-160° ...

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NIKON NIKKOR AIS 25-50mm f/4: 30 ANNI MA NON LI DIMOSTRA...


Presentato al pubblico nell'ormai lontano Aprile del 1979 (erano ancora i tempi delle Nikon F2 !!!), lo Zoom Nikkor Ai 25-50mm f/4 rappresenta tutt'oggi una delle ottiche più originali ed affascinanti del sistema Nikkor. Aggiornato nel Novembre del 1981 alla versione Ais, viene proposto come fedele compagno della nuova Nikon F3 (presentata nel 1980), almeno fino al Marzo del 1985, mese in cui esce definitivamente di produzione. Prodotto in 11433 esemplari in versione Ai e in 16906 esemplari in versione Ais, lo Zoom 25-50 f/4 è un'ottica di non facile reperimento nel mercato dell'usato. Chi lo possiede ben difficilmente decide di disfarsene a vantaggio di un'ottica più recente; e non soltanto per una semplice questione affettiva, ma anche per la ...

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NIKKOR AIS 20mm f/2.8 e NIKKOR AIS 28mm f/2.8: OBIETTIVI DI LARGHE VEDUTE !


Oggetto del confronto di questo test, sono due tra le ottiche più diffuse ed apprezzate dell'ampio panorama di obiettivi grandangolari di casa Nikon: il Nikkor Ais 20mm f/2.8 e il Nikkor Ais 28mm f/2.8.
Entrambi ancora presenti nel catalogo ufficiale della casa giapponese, i due grandangoli di Nikon hanno regalato e regalano ancora prestazioni eccellenti sulle fotocamere a pellicola, dove a ben ragione vengono considerati due veri e propri capolavori dell'ingegneria ottica moderna. Vediamo cosa accade utilizzandole in ambito digitale.

Il Nikkor Ais 20mm f/2.8 è stato presentato al pubblico nell'Ottobre del 1984 (in sostituzione del vecchio Nikkor 20mm f/3.5). Caratterizzato da uno schema ottico...

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NIKKOR 10.5MM F/2.8 FISHEYE...OCCHIO DI PESCE, VISTA DI FALCO... 


Questa è la volta di un obiettivo piuttosto insolito e dall'uso relativamente specialistico (fotografia immersiva, fotografia della volta celeste, fotografia subacquea, fotografia cosiddetta "creativa"): il Nikkor 10.5mm f/2.8 Fisheye, presentato nell'anno 2003 e dedicato specificatamente alle DSRL formato DX. 
Prendendo spunto dal test di questo ben preciso modello, si è pensato di vagabondare (con leggerezza e  senza troppo rigore cattedratico) nell'ambito, più vasto e complesso, delle ottiche fisheye, dei relativi modelli geometrici di proiezione e delle diverse tecniche di defishing (cioè di correzione della distorsione)....

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pANASONIC 14MM F/2.5G ASPH...ERI PICCOLO COSÌ... 


Partorito nell'ambito di un sistema fotografico, il micro4/3, che ha dalla propria parte entusiasti ammiratori e acerrimi detrattori, il Panasonic G 14mm f/2.5 Asph. è certamente un'ottica che stupisce immediatamente per l'esiguità delle proprie dimensioni: con un peso di poco superiore ai 50 grammi, questo minuscolo pancake pesa 5 volte meno del suo "35mm-equivalente" Nikkor Ais 28mm f/2.8, mentre la sua lunghezza, baionetta esclusa, di poco più di 20mm fa sì che l'obiettivo non sporga oltre la sagoma dell'impugnatura di una Panasonic G1/G2...

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NIKON D2X...tANTO RUMORE PER NULLA...


Presentata nell'ormai lontano settembre del 2004, la Nikon D2X è una delle fotocamere reflex più discusse dell'intero sistema Nikon. Dotata di elevata risoluzione e di caratteristiche meccaniche ed ergonomiche di prim'ordine, la D2x è sempre stata fortemente criticata per la sua intrinseca rumorosità alle sensibilità più elevate. Secondo la maggior parte dei suoi utenti, non sarebbe proficuamente utilizzabile a valori superiori ai 320-400 ISO. Questo test si propone di analizzare empiricamente gli effettivi valori di rumorosità dei file generati dalla Nikon D2x e, al contempo, di sperimentare gli effetti una semplice tecnica di denoising che restituisca in post-produzione immagini utilizzabili anche ad elevate sensibilità...

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