Il Pollo sultano in Sicilia: storia di un ritorno

Ci sono storie dove l'uomo e la natura si incontrano che finiscono davvero bene. Poche, ma ci sono. E quella del Pollo sultano (Porphyrio porphyrio) in Sicilia è  una di queste. Ve la racconto in poche parole:
Molto comune nelle aree umide siciliane fino agli anni quaranta del secolo passato (tanto da assurgere al ruolo di vera e propria specialità gastronomica), dopo l'ultimo conflitto mondiale il Pollo sultano subisce un rapido tracollo della popolazione insulare soprattutto in conseguenza delle goliardiche bonifiche di mussoliniana memoria. Già estintosi sul finire degli anni cinquanta, a seguito di uno studio realizzato dall’INFS nel 1998 si decide di tentarne la reintroduzione a partire dagli inizi del 2000. Tra l'ottobre del 2000 e il dicembre del 2003 vengono effettuati sei rilasci, nel corso dei quali vengono immessi complessivamente 120 animali, tutti provenienti dall’allevamento di Albufera di Valencia, in Spagna. Dopo un avvio incerto e ricco di aspettative, la situazione attuale, pur se in continua evoluzione, evidenzia la spiccata tendenza della popolazione insulare a ricolonizzare felicemente tutti gli ambienti umidi idonei della regione.

Dati di scatto

Fotocamera: Nikon D2X
Obiettivo: Nikkor AF-I 500mm f/4
ISO: 125
Exposure Mode: Manuale (M)
Diaframma: f/4.5
Tempo di scatto: 1/250 sec.
RAW Converter: Adobe Camera RAW 8.1

Se c'è una cosa che adoro del Nikkor AF-I 500mm f/4 IF ED è la resa morbida e sfumata del suo sfocato, quella qualità un po' impalpabile che viene spesso definita con il termine evocativo di bokeh, esoterico elemento del gergo fotografico derivato dal giapponese "bo-ke" (che vuol dire sfocatura, ma anche ispirazione e persino stordimento, appannamento...). E proprio in questo genere di fotografia, dove il soggetto deve affiorare nitidamente da uno sfondo gradevolmente uniforme, il suddetto teleobiettivo mi sembra fornire il meglio del proprio carattere "dolce ma deciso" che lo contraddistingue da tutte le successive versioni di Nikkor 500mm f/4, decisamente più "aspre e severe".